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Tetano
Il germe cresce solo in ambienti poveri o privi di ossigeno.
Le spore possono rimanere quiescenti nelle cicatrici anche per diversi mesi, poi
in seguito ad un trauma nella medesima sede i germi si possono "risvegliare" e
determinare la malattia.
Frequentemente la malattia deriva da piccole ferite o punture.
Di regola l' infezione rimane localizzata dove si e' realizzato il trauma e
determina una modesta reazione infiammatoria.
I sintomi clinici sono dovuti ad una tossina prodotta dai germi che raggiunge il
Sistema Nervoso Centrale sia risalendo i nervi periferici sia attraverso il
circolo sanguigno.
L' incubazione della malattia va da pochi giorni a diversi mesi.
Quanto piu' si manifesta con rapidita' tanto piu' la mortalita' e' elevata.
Il soggetto colpito manifesta: spasmo (contrazione) dei muscoli mimici del
cranio con conseguente corrugamento della fronte, orecchie abnormemente erette,
a volte labbra tirate indietro (in tal caso si ha quello che viene definito "risus
sardonicus"), iperestensione degli arti, trisma (contrazione spasmodica delle
mascelle con conseguente impossibilita' di aprire la bocca), incapacita' di
mantenere la stazione quadrupedale, protrusione della membrana nittitante (terza
palpebra), opistotono (testa iperestesa e portata indietro), ipersensibilita'
agli stimoli.
Il trattamento consta nel ricoverare il paziente in ambiente molto tranquillo,
confortevole, al buio.
La terapia prevede la somministrazione di antibiotici, neuroprotettori, siero
antitetanico, sedativi.
Il siero prima di essere somministrato deve essere testato, cioe' bisogna
valutare se il soggetto risulta ipersensibile nei confronti di questo farmaco,
diversamente si rischiano shock anafilattici.
Esiste la possibilita' di immunizzare i soggetti somministrando il vaccino.
Il protocollo vaccinale e' da prendere in considerazione nelle zone dove il
tetano e' una realta' ben presente (zone tetagene), tuttavia bisogna considerare
che il vaccino e' stato messo a punto per l' uomo e non per cani e gatti e che
gli effetti collaterali possono assume un' importanza notevole tale da
sconsigliarne la somministrazione.
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Risoluzione consigliata:
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