La Leptospirosi e' sostenuta da microorganismi definiti Spirocheti (una sorta di
batteri), puo' colpire diverse specie animali oltre al cane; il gatto invece e'
resistente.
Questa malattia ha una notevole incidenza per la salute pubblica in quanto puo'
venire contratta anche dall' uomo, ed il cane puo' essere un importante
serbatoio dell' infezione.
I microorganismi vengono eliminati per lungo tempo con le urine dei soggetti
infetti.
Le leptospire, al di fuori dell' ospite, sopravvivono meglio in ambienti umidi e
a temperature inferiori ai 25 gradi centigradi; viceversa la luce solare
diretta, il calore, e l' assenza di umidita' le uccidono rapidamente.
La malattia si trasmette sia per contatto diretto con un soggetto ammalato, per
ingestione od inalazione di materiale contaminato, per via venerea e per
passaggio transplacentare. Possono quindi essere fonte di contagio: terreno,
acqua, alimenti contaminati.
Le leptospire penetrano nell' organismo attraverso la mucosa orale,
gastrointestinale, congiuntivale, del nasofaringe, dei genitali e anche
attraverso la cute specialmente se presenta ferite o piccole soluzioni di
continuo.
I microorganismi una volta penetrati nell' organismo vanno a localizzarsi nei
reni dove si riproducono ed attraverso le urine giungono nell' ambiente esterno
contaminandolo, l' emissione inizia dopo due - tre settimane dall' infezione e
prosegue per un periodo di tempo molto variabile e ad intermittenza.
La malattia puo' decorrere in modo asintomatico o causando nefrite,
gastroenterite, congiuntivite, epatite, febbre, congestione ed emorragie delle
mucose, inappetenza. L' ittero, se compare, ha spesso un suggestivo colure
tendente all' arancione.
E' un' infezione curabile, ma bisogna prestare molta attenzione in quanto anche
noi umani possiamo contrarla.
Esiste una profilassi vaccinale che nelle zone non siccitose e' bene venga
effettuata con scadenza semestrale. Come sempre il vaccino deve essere inoculato
a soggetti clinicamente sani.