INTERVISTA ALL'ALLEVATORE
Quattro chiacchiere con chi vive la cinofilia tutti i giorni

 Sig. Gaetano Turrini - Allevamento Rivarco
Whippet
 

1) Buongiorno e grazie per averci concesso un po’ del suo tempo. Innanzitutto vorremmo chiederle da quanti anni alleva.
Ho iniziato con una cucciolata di barboni medi neri e poi boxer e subito dopo, nel 1974, ho iniziato con i whippet.

2)
Quali sono le razze che alleva?

Con l'affisso Rivarco, oltre ai whippet, ho allevato Sloughi e Chinese Crested Dogs sia Puff che nudi. Da quasi 4 anni collaboro con la mia compagna Paola Abbiati, che alleva bassotti nani e kaninchen a pelo Duro e Corto con affisso Berghemdax

3) Quale è il motivo per cui ha scelto questa razza?
I levrieri mi piacciono per le loro origini, le linee armoniche ed eleganti, in più i whippet sono cani molto robusti e facili da gestire con un carattere molto socievoli e di compagnia. Fra i levrieri sono quelli meno “puri”e hanno quindi ereditato caratteristiche comportamentali dei segugi e i terrier.

4) Ci dica il più grosso pregio di questa razza ed il più grosso difetto.

Come dicevo sopra il mix eleganza e potenza è la loro principale nota positiva. Direi che di lati negativi non ve ne sono davvero se non di non essere ancora numericamente rappresentati in Italia come meriterebbero.

5) Quanti esemplari sono presenti nel suo allevamento?
Attualmente una decina di adulti più vari cuccioli di whippet più una decina totale di bassotti nelle varie taglie e peli.

6) Quale è stata la più grossa soddisfazione che ha mai avuto durante la sua attività di allevatore?

Sicuramente vincere Crufts nel 2003 con due soggetti da me allevati. Uno di loro, il maschio, è poi rimasto in Gran Bretagna in stazione di monta, ha finito il loro campionato in tre esposizioni e ha rivinto Crufts due anni dopo. In questo momento la mia cagna di punta “Arwen” mi sta dando enormi soddisfazioni vincendo un numero inimmaginabile di esposizioni.

7) E la più grossa delusione?
Pochi anni fa mi è stata rubata dall'allevamento di Brescia una femmina molto importante, non l'abbiamo mai più ritrovata. Non so ancora se si sia trattato di un dispetto o un semplice furto!

8) Si è mai pentita di questa scelta?
Assolutamente no, i cani sono da oltre 30 anni il mio hobby e un mio vanto.

9) Com’è,in generale, la giornata tipica di un allevatore?
La mia giornata tipica è di circa 36 ore! Io oltre al mio lavoro usuale allevo anche cavalli da trotto da oltre 10 anni con enormi risultati. Lascio immaginare tutte queste occupazioni quanto tempo libero mi lascino. Per fortuna ho persone che collaborano e mi aiutano coi cani ma cerco sempre di ritagliare del tempo soprattutto coi cuccioli e i cani che devono andare in expo.

10) Cosa direbbe ad una persona che le confessasse l’intenzione di dedicarsi all’allevamento?
Che il suo tempo libero si azzererà nel giro di pochi mesi....a parte gli scherzi che ci si dedichi con vera passione, si ha a che fare con esseri viventi non soprammobili o macchine e hanno bisogno di cure 24 ore al giorno. Inoltre che se il lucro è il loro obbiettivo, bhè forse hanno sbagliato gioco.

11) Ci dica il nome della persona a cui deve molto come allevatore.
Due in particolare: il mio collaboratore, handler e kennel manager Mauro Perna che mi segue da quando aveva 14 anni e la mia compagna Paola senza la quale molte delle cose che ho fatto sarebbero state impossibili. Ovvio la lista sarebbe lunghissima dato che credo molto nel lavoro di squadra.

12)
E il cane che ha lasciato un segno nel suo cuore?

Il primo, può essere banale ma il ricordo di Woody dell'Enza, cane completo campione italiano e gran corridore in racing e coursing internazionali. E' molto vivo il suo ricordo, le lunghe passeggiate e il rapporto intenso con un cane che mi ha fatto scoprire la razza.

Lei è stato molto gentile, la ringraziamo e le auguriamo buon lavoro. Grazie.