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1) Buongiorno e
grazie per averci concesso un po’ del suo tempo.
Innanzitutto vorremmo chiederle da quanti anni
alleva.
Allevo dal 1974, prima con affisso “della Zagara”
poi “Bonsai”.
2) Quali sono le razze che alleva?
Yorkshire Terrier da sempre, Jack Russell dal
2000 e negli anni ’80 ho allevato Norwich Terrier e
Maltese
3) Quale è il motivo per cui ha scelto questa/e
razza/e?
Non c’è un motivo specifico, lo Yorkie mi ha
affascinato inizialmente per la sua bellezza, poi ho
imparato ad apprezzarlo per il carattere dolce ed
allo stesso tempo vivace “da terrier”.
Per quanto riguarda il Jack Russell, sono stata
coinvolta da mio figlio che nel 1999 ha portato a
casa una cucciola tricolore; nonostante i miei
iniziali dubbi sulla sua gestione, mi sono subito
accorta della sua intelligenza e della sua
adattabilità in ogni situazione. E’ diventata in
breve tempo la mascotte di casa e molto protettiva
nei confronti dei miei Yorkies.
4) Ci dica il più
grosso pregio di questa razza ed il più grosso
difetto.
Ritengo che il pregio maggiore dello Yorkie sia
la sua bellezza e la sua eleganza, mentre il suo
difetto penso sia la sua testardaggine
5) Quanti esemplari
sono presenti nel suo allevamento?
Attualmente soltanto 8 Yorkies e 2 Jack
6) Quale è stata la più grossa soddisfazione che ha
mai avuto durante la sua attività di allevatore?
Nonostante i numerosi titoli di Campione (più di
100), indubbiamente i due Campionati Mondiali e
quello Europeo ottenuti da due femmine da me
allevate: Delizia della Zagara e Bonsai Fidji.
7) E la più grossa delusione?
Penso che la maggiore delusione o, meglio,
dispiacere sia la perdita di un cane.
8) Si è mai pentita
di questa scelta?
No. Anche se questa scelta ha comportato talvolta
la rinuncia a vacanze e spostamenti, si tratta di
una scelta consapevole.
9)
Com’è,in generale, la giornata tipica di un
allevatore?
Premetto che essendo un allevatore amatoriale,
allevare non è la mia attività primaria. Il tempo
da dedicare loro si suddivide nella giornata, dal
mattino facendoli scorrazzare in giardino dopo la
colazione al pomeriggio, momento dedicato
all’addestramento ed alle cure fisiche. Alle 19
circa ritiro per la cena e nanna.
Naturalmente a tutto ciò si aggiunge il tempo
dedicato a programmare gli accoppiamenti, tenersi
aggiornati sull’andamento della razza nel mondo e su
tanti altri argomenti correlati.
10) Cosa direbbe ad una persona che le confessasse
l’intenzione di dedicarsi all’allevamento?
Per allevare si devono affrontare sacrifici e
prepararsi culturalmente. Ciò comporta apprendere
nozioni dello standard, di genetica, di
addestramento e, per questa razza, anche di
toelettatura
11) Ci dica il nome della persona a cui deve molto
come allevatore.
Il mio compianto amico ed allevatore inglese “Les
Griffiths”
12) E il cane che ha lasciato un segno nel suo
cuore?
La mia Campionessa Mondiale “Bonsai Fidji”
Lei è stata molto gentile, la ringraziamo e le
auguriamo buon lavoro. Grazie.
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