WELSH CORGI CARDIGAN

Allevatori per questa razza    Cuccioli disponibili

 

WELSH CORGI (Cardigan)
ORIGINE: Gran Bretagna

UTILIZZAZIONE: Cane da pastore
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 1 Cani da pastore e Bovari (escluso i
Bovari Svizzeri)
Sezione 1.1 Cani da pastore
Senza prova di lavoro

F CI Standard N° 3 8/ 24.06.1987

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
24.06.1987

NOTE STORICHE

Un cane piccolo, ma molto robusto fu trovato molti secoli fa sulle remote, misteriose e verdi colline del Cardiganshire nel Galles. Era il “Corgi”:  Cor dal gallese “cur” , “nano” o “gnomo” e  “gi” (con la g dura come ghi ) per cane. Letteralmente  Corgi significa “cane nano”.   La razza si pensa che esistesse gia ai tempi dei guerrieri Celti più di 3000 anni fa e furono loro a portarlo nel Galles quando questi migrarono dall’Europa centrale.

Da secoli è stato usato come fedele collaboratore per i lavori della fattoria, cane di corte e quindi guardiano della casa, guida e “tallonatore” delle mandrie. A quei tempi era infatti la Corona a possedere la maggior parte della terra che circondava la casa dell’agricoltore e a questi era permesso solamente di far pascolare la mandria solo nell’area  necessaria a tale scopo. Vi era pertanto tra gli agricoltori una forte competizione e i cani “tallonatori” al contrario di quelli da gregge erano allenati a disperdere la mandria  mordendo i garretti delle bestie; il loro compito era di spingere la mandria in spazi sempre più estesi  in quanto questo dava all’agricoltore maggior forza legale per pretendere più pascolo. Più tardi divenne un vero e proprio cane bovaro guidando la mandria dalle fattorie del Galles fino ai mercati inglesi. Il suo compito era anche quello di precedere il mandriano nel trovare l’area per il pascolo e di avvisarlo di potenziali nemici per il bestiame.

 Antiche leggi gallesi del decimo secolo punivano severamente chi molestava o maltrattava il piccolo “corgi” in quanto il suo talento poteva veramente contribuire all’economia della famiglia. Sebbene di frequente venga scambiato per il molto più comune Pembroke (che non ha la coda), il Cardigan è una razza a sé stante di antico lignaggio che discende direttamente dalla famiglia dei Teckel o dei Dachshund. 

Nonostante che il primo Cardigan Welsh Corgi fosse presentato ad un’esposizione in Inghilterra nel 1919, solo nel 1926 fu fondata la “English Cardigan Welsh Corgi Association”. Inizialmente non fu fatta distinzione tra il Cardigan ed il Pembroke  e furono registrati come una singola razza. Questo permise alle due razze di essere incrociate creando conflitti tra gli allevatori. Si dovette attendere il 1934 per rimediare l’errore e ottenere la separazione di razza con il Pembroke da parte del “English Kennel Club.

 ASPETTO FISICO 

Il Cardigan Welsh Corgi  è un cane di piccola taglia, ossatura pesante, forte di aspetto con grandi  orecchie che tiene erette, occhi grandi e scuri,  folta e bassa coda simile a quella della volpe, gambe anteriori leggermente arcuate intorno al petto profondo. Nonostante abbia le gambe corte è molto veloce e resistente.“  … un cane piccolo ma robusto e potente, veloce e infaticabile. “ come tra l’altro recita lo Standard Internazionale di razza. Dal naso alla fine della coda misura circa una yarda (90 cm). L’altezza media  è di circa 30 cm al garrese con un peso ideale che per i soggetti maschi varia da 15 a 19 Kg mentre per le femmine da 13 a 17 kg. Il mantello è  folto e robusto con un fitto sottopelo resistente alle intemperie.  Una varietà di colori e combinazioni: brindle ( nero con effetti di tigrature tenenti al rosso), rosso ( brown o golden), sabbia (con striature nere),  blue merle (nero e grigio marmorizzato),  nero e tricolor (nero con macchie marroni) . Macchie di bianco si possono presentare  sul collo (come un collare parzialmente o del tutto), petto, piedi, muso, sottopancia e punta della coda.

Scheda a cura di Lapo Lombardini  All. Poggiobellino

 

FCI Standard N° 3 8/ 24.06.1987

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
24.06.1987
UTILIZZAZIONE: Cane da pastore
CLASSIFICAZIONE F.C.I.
: Gruppo 1 Cani da pastore e Bovari (escluso i
Bovari Svizzeri)
Sezione 1.1 Cani da pastore
Senza prova di lavoro

ASPETTO GENERALE:
vigoroso, tenace, agile, capace di resistenza. Lungo rispetto all’altezza, termina con una coda di volpe, inserita sul prolungamento della linea dorsale

CARATTERISTICHE
Sveglio, attivo e intelligente.

TEMPERAMENTO
sveglio, intelligente, saldo, non timido né aggressivo.
 
TESTA E CRANIO
 testa dall’aspetto e dalla forma di testa di volpe, con cranio ampio e piatto tra orecchi, che diminuisce progressivamente verso gli occhi, al di sopra dei quali è leggermente a cupola Stop moderato Muso La lunghezza del muso in rapporto alla testa è 3 a 5: il muso si assottiglia moderatamente verso il tartufo che sporge leggermente e non è smussato. Tartufo nero Mascella inferiore nettamente delineata, forte ma senza essere sporgente Occhi di media grandezza, limpidi, dall’espressione amichevole, sveglia, ma guardinga. Inseriti piuttosto distanziati con angoli nettamente definiti. Preferibilmente scuri, o in armonia col mantello, bordi palpebrali scuri. Uno o due occhi azzurri, blu o macchiettati di blu, sono permessi solo nei blue-merle. Orecchi eretti, piuttosto larghi se proporzionati al cane. Punte leggermente arrotondate, moderatamente larghi alla base e distanziati circa 9 cm. Portati in modo che le punte siano leggermente al di fuori di una linea retta che va dalla punta del naso al centro degli occhi, e inseriti bene indietro in modo che possano essere tenuti appoggiati piatti lungo il collo. Bocca denti forti, con chiusura a forbice, cioè i denti superiori si sovrappongono con stretto contatto agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente nella mascella.

COLLO
 muscoloso, ben sviluppato, proporzionato alla mole del cane. S’ inserisce bene nelle spalle ARTI ANTERIORI corti, ma il corpo è ben staccato dal terreno; muscolosi, dall’ossatura forte fino ai piedi Spalle ben appoggiate, formano con l’avambraccio un angolo di circa 90°
Gomiti aderenti al torace Avambraccio leggermente arcuato per seguire la forma del torace. Piedi anteriori girati leggermente in fuori

CORPO
Torace moderatamente ampio con sterno prominente. Tronco piuttosto lungo e forte, con regione sternale profonda, costole ben cerchiate, vita ben segnata. Dorso orizzontale ARTI POSTERIORI. Forti, ben angolati e allineati, con forte ossatura fino a terra e corti Coscia muscolosa Gamba muscolosa Garretto in stazione, verticale, visto dal dietro e di lato PIEDI rotondi,compatti, piuttosto larghi e con buoni cuscinetti. Tutti gli speroni vanno rimossi CODA simile a quella della volpe, inserita sul prolungamento della linea dorsale
e moderatamente lunga (da arrivare o quasi al suolo). Portata bassa in stazione, ma può essere alzata un po’ al di sopra del corpo in movimento; non arrotolata sul dorso. PASSO libero e vivace, con i gomiti ben aderenti al corpo, non scollati né troppo stretti. Anteriori che hanno un buon allungo senza levarsi troppo da terra, in sintonia con la spinta del posteriore.

MANTELLO
 
corto, di tessitura da media a dura. Impermeabile, con buon sottopelo. Preferibilmente diritto COLORE qualsiasi colore, con o senza macchie bianche, ma il bianco non deve predominare
TAGLIA
Altezza al garrese: ideale 30 cm Peso in proporzione, tenendo in considerazione innanzitutto l’equilibrio dell’insieme.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente
discesi nello scroto


 

Risoluzione consigliata:
1024 x 768 punti
  Tutti i diritti riservati ®
L'informacani 2006