FCI Standard N° 50 / 06.11.1996
TERRANOVA
ORIGINE: Canada
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
29.10.1996
UTILIZZAZIONE: cane da traino per carichi
pesanti, cane da acqua
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 2 cani di tipo
Pinscher e Schnauzer
Molossoidi, Cani da Montagna e Bovari Svizzeri
Sezione 2.2 Senza prova di lavoro
BREVE CENNO STORICO:
questa razza ha le sue origini nell’Isola di
Terranova; risale ai cani indigeni e al grande cane
da orso nero, introdotto dai Vichinghi dopo il 1100.
Con l’arrivo dei pescatori europei, diverse razze
hanno contribuito alla sua formazione e a ridargli
nuovo vigore, ma le caratteristiche essenziali sono
rimaste invariate. All’inizio della colonizzazione
dell’isola nel 1610, il cane di Terranova possedeva
già in gran parte la propria morfologia e il
comportamento naturale. Queste caratteristiche gli
permisero di resistere ai rigori d’un clima estremo
e all’ostilità del mare, sia quando tirava pesanti
carichi sulla terra ferma, o quando serviva da cane
da acqua o da salvataggio.
ASPETTO GENERALE
Il Terranova è un cane massiccio, dal corpo
potente, ben muscoloso e ben coordinato nel
movimento.
PROPORZIONI IMPORTANTI
· La lunghezza del corpo, dalla punta della
spalla alla punta della natica, è superiore alla
distanza dal garrese al suolo (altezza al garrese).
Il corpo è compatto. La femmina può essere
leggermente più lunga e meno massiccia del maschio.
· L’altezza del torace, dal garrese alla parte
inferiore della cassa toracica, è leggermente
superiore alla distanza fra la parte inferiore della
cassa toracica e il suolo.
COMPORTAMENTO – CARATTERE
L’espressione del Terranova riflette bontà e
dolcezza. Dignitoso, gioioso e intraprendente, è
conosciuto per la sua docilità e la sua calma
imperturbabile. TESTA massiccia. La testa
della femmina ha la stessa conformazione generale di
quella del maschio, ma è meno massiccia. REGIONE DEL
CRANIO. Cranio largo, leggermente bombato alla
sommità: l’osso occipitale è molto sviluppato. Stop
ben visibile ma mai molto marcato. REGIONE DEL MUSO.
Tartufo grande, ben pigmentato, dalle narici ben
sviluppate. Di color nero nei cani neri e nei cani
bianchi e neri. Di colore marrone nei cani
marroni.Muso decisamente quadrato, alto e
moderatamente corto, ricoperto d’un pelo corto e
fine, senza rughe. La commessura labiale è evidente,
ma non eccessivamente pronunciata. Labbra labbra
superiori morbide. Mascelle chiusura a forbice o a
tenaglia. Occhi relativamente piccoli, ben infossati
nelle orbite. Sono ben distanziati e non lasciano
vedere la congiuntiva. Sono di colore marrone scuro
nei neri e nei bianco e neri. Nei cani marroni si
ammettono tonalità più chiare. Orecchi relativamente
piccoli, triangolari, dalle estremità arrotondate.
Sono attaccate ben indietro, sui lati della testa
alla quale sono aderenti. Se si tira in avanti
l’orecchio del cane adulto, l’orecchio arriva alla
commessura interna dell’occhio situata dalla stessa
parte.
COLLO
Forte, muscoloso, ben inserito nelle spalle, di
lunghezza sufficiente per permettere un portamento
dignitoso della testa. Il collo non deve presentare
un’eccessiva giogaia.
CORPO
Lo scheletro è massiccio in tutte le sue parti.
Visto di profilo, il tronco è alto e vigoroso. Linea
superiore diritta; il dorso è fermo dal garrese alla
groppa. Dorso largo. Rene forte e ben muscoloso.
Groppa larga, obliqua, in modo da formare un angolo
di 30° circa. Torace largo e ben disceso. Costole
ben cerchiate e ben sviluppate. Linea inferiore
quasi orizzontale. L’addome non è mai retratto
ARTI
ANTERIORI sono diritti e restano paralleli al
passo e al piccolo trotto. Spalle molto muscolose e
ben oblique. Gomiti aderenti al corpo. Metacarpi
leggermente inclinati. Piedi anteri ori grandi,
proporzionati al corpo, ben arrotondati, dalle dita
chiuse e solide. I piedi sono palmati. POSTERIORI
perché il cane possa trainare dei carichi, nuotare o
ricoprire molto terreno efficacemente, (dato che la
spinta dipende largamente dal posteriore), la
conformazione del posteriore nel Terranova è di
primaria importanza. Bisogna che il bacino sia
forte, largo e lungo. Coscia larga e muscolosa.
Ginocchio ben angolato, ma non al punto di dare
l’impressione che il cane si rannicchi sotto di sé.
Gambe forti e abbastanza lunghe. Garretti
relativamente corti, ben discesi e ben separati,
paralleli fra loro. Non sono né girati in dentro né
in fuori. Piedi posteriori fermi e chiusi. Gli
speroni, se presenti, andrebbero rimossi.
CODA
La coda fa da timone quando il Terranova nuota.
Di conseguenza, la coda è forte e larga alla base.
In stazione, la coda pende formando, eventualmente,
una leggera curva all’estremità. Arriva al garretto
o lo sorpassa leggermente. Quando il cane è in
azione o eccitato, è portata diritta con una leggera
curva verso l’alto. Non è mai arrotolata sul dorso o
ricurva in avanti fra le gambe.
MOVIMENTO
Il Terranova muove con un buon allungo degli
arti anteriori e una forte spinta dai posteriori,
dando l’impressione di potenza senza sforzo. Un
leggero rollio del dorso è naturale. A mano a mano
che la velocità aumenta, il cane ha la tendenza ad
avvicinare gli arti ad un piano mediano (“pista
unica”), mentre la linea superiore si mantiene
orizzontale.
MANTELLO
PELO doppio, impermeabile. Il pelo di copertura
è di media lunghezza e diritto, senza riccioli. È
ammessa una leggera ondulazione. Il sottopelo è
soffice e fitto, più fitto in inverno che in estate,
ma sempre presente in una certa misura sulla groppa
e il petto. Sulla testa, il muso e gli orecchi, il
pelo è corto e fine. Gli arti anteriori e posteriori
hanno frange. La coda è completamente ricoperta di
un pelo lungo e fitto ma senza formare bandiera
(senza frange pendenti). La toelettatura non è da
incoraggiare. COLORE nero, bianco e nero, marrone.
Nero : il colore tradizionale è il nero. Il colore
deve essere il più possibile uniforme, ma si ammette
una leggera sfumatura bronzo. Macchie bianche sul
petto, le dita e/o all’estremità della coda sono
ammesse. Bianco e nero: questa varietà ha
un’importanza storica per la razza. Da ricercare le
macchie seguenti: testa nera con, preferibilmente,
una lista bianca che si estende sul muso, una
gualdrappa nera con macchie ugualmente ripartite e
una groppa nera e la parte superiore della coda di
colore nero. Le altre regioni devono essere bianche
e possono portare un minimo di moschettatura.
Marrone: questo colore va dal cioccolato al bronzo.
Le macchie bianche sul petto, le dita e/o
all’estremità della coda sono ammesse. I soggetti
marroni e i soggetti bianchi e neri saranno
presentati nella stessa classe dei neri.
TAGLIA
L’altezza al garrese media è: Maschi adulti: 71
cm. Femmine adulte 66 cm. Il peso medio per i maschi
è di circa 68 kg e 54 per le femmine. Si ricerca la
grande taglia, ma non a scapito dell’armonia delle
forme, della qualità generale, e della potenza della
costruzione, né del corretto movimento.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere
considerato come difetto che sarà penalizzato a
seconda della sua gravità. · Aspetto generale: cane
alto sugli arti. Mancanza di sostanza. Aspetto
linfatico. Costruzione: ossatura fine. Carattere:
aggressivo, pauroso. Testa: stretta. Muso: appuntito
o lungo. Labbro superiore: pronunciato Occhi:
rotondi, sporgenti, di colore giallo, congiuntiva
nettamente visibile. Linea dorsale: dorso di carpa,
molle o insellato. Coda: corta, lunga, annodata, con
l’estremità arrotolata. Anteriore: regione del
metacarpo troppo obliqua, piedi schiacciati, mancini
o cagnoli, mancanza di membrana interdigitale.
Posteriore: ginocchia insufficientemente angolate,
garretti vaccini o cagnoli (a botte), piedi rivolti
in dentro. Andatura: passi corti, cane che trascina
i piedi, che cammina come un granchio, che stringe,
che ondeggia o incrocia l’anteriore, che gira in
fuori gli anteriori o li gira nettamente in dentro,
che steppa o ambia. Pelo: pelo poco fitto. Assenza
di sotto-pelo.
DIFETTI ELIMINATORI
Cattivo carattere. Enognatismo, prognatismo,
mandibola deviata. Pelo corto e piatto. Pezzatura di
un colore che non sia il bianco su di un cane nero o
marrone. Qualsiasi colore diverso dal nero, o bianco
e nero, o marrone.
N.B
I maschi devono avere due testicoli
apparentemente normali completamente discesi nello
scroto