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FCI Standard N° 225 /
02.04.2004
FILA BRASILEIRO
ORIGINE: Brasile
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE
VIGENTE:
10-03.2004
UTILIZZAZIONE:
Cane da guardia
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 2 Cani di tipo
Pinscher e Schnauzer
Molossoidi e Bovari Svizzeri
Sezione 2.1 Molossoidi di tipo Mastino
ASPETTO GENERALE
Tipica razza molossoide. D’ossatura possente,
struttura rettangolare e compatta, ma armonico e
proporzionato. Dimostra, assieme all’aspetto
massiccio, una grande quantità di agilità
concentrata, che si nota subito. Le femmine devono
mostrare una ben spiccata femminilità che le
diversifica immediatamente dai maschi.
PROPORZIONI IMPORTANTI
Il muso è leggermente più corto del cranio. · La
lunghezza del corpo, misurata dalla punta dello
sterno alla punta della natica, è uguale all’altezza
al garrese + 10%.
TEMPERAMENTO – CARATTERE
Coraggio, determinazione ed evidente coraggio fanno
parte delle sue caratteristiche. È docile con i
proprietari e la loro famiglia ed estremamente
tollerante coi bambini. La sua fedeltà è divenuta
proverbiale; cerca sempre la compagnia del suo
padrone. Una delle sue caratteristiche è il riserbo
verso gli estranei. Dimostra un’indole calma,
sicurezza e padronanza di sé, restando indifferente
a rumori o circostanze strane. Guardiano
insuperabile della proprietà, è pure portato
istintivamente a cacciare grossa selvaggina e
custodire il bestiame.
ESPRESSIONE
A riposo è calma; nobile e piena di sicurezza di sé.
Non dimostra mai espressione annoiata o assente. In
attenzione, la sua espressione dovrebbe riflettere
determinazione, trasmessa da uno sguardo fermo e
penetrante.
TESTA
La testa del Fila è grande, pesante, massiccia,
sempre proporzionata a tutto il corpo. Vista da
sopra sembra una figura trapezoide, nella quale è
inserita una forma di pera. REGIONE DEL CRANIO.
Cranio il profilo del cranio mostra una curva liscia
dallo stop all’occipite, che è sporgente
specialmente nei cuccioli. Visto dal davanti è
largo, ampio con la linea superiore leggermente
bombata. Le linee laterali scendono quasi
verticalmente, in una leggera continua curva che si
restringe verso il muso. Stop visto dal davanti è
praticamente inesistente. La sutura metopica è
leggera e sale in modo dolce verso circa il centro
del cranio. Visto lateralmente lo stop è solo
leggermente pronunciato, e praticamente formato solo
dagli archi sopraccigliari ben sviluppati. REGIONE
DEL MUSO. Tartufo ben sviluppato, narici ampie che
non occupano interamente l’ampiezza della zona
frontale del mascellare superiore. Colore: nero.
Muso forte, ampio e profondo sempre in armonia con
il cranio. Piuttosto profondo alla radice, ma non
più profondo che lungo. Visto dall’alto è pieno
sotto gli occhi, va leggermente restringendosi verso
la metà del muso e di nuovo allargandosi leggermente
verso la parte anteriore. Vista di lato la canna
nasale è diritta o montonina, ma mai rivolta verso
l’alto. La linea anteriore del muso è quasi
perpendicolare alla canna nasale, con una leggera
depressione proprio sotto il tartufo. Labbra le
labbra superiori sono spesse, pendule e si
sovrappongono alle inferiori con una curva perfetta;
così la linea inferiore del muso è quasi parallela a
quella superiore. Le labbra inferiori sono ferme e
aderenti alle mascelle fino agli angoli, dove sono
rilassate con i bordi dentellati sempre apparenti.
Il muso ha una buona profondità alla radice ma senza
sorpassare la lunghezza. I bordi delle labbra
formano una profonda
“U”
rovesciata.
Denti/Mascelle i denti sono notevolmente più larghi
che lunghi, forti e bianchi. Gli incisivi superiori
sono ampi alla radice e più affilati all’estremità.
I canini sono possenti, ben impiantati e
distanziati. La chiusura ideale è a forbice, ma è
accettata la tenaglia. Occhi di misura da media a
grande, a forma di mandorla, ben distanziati,
mediamente infossati. I colori permessi: dal marrone
scuro al giallo, sempre in armonia col colore del
mantello. Data l’abbondanza di pelle rilassata,
molti soggetti presentano i bordi delle palpebre
inferiori ricadenti; ciò che non è considerato
difetto in quanto questo dettaglio aumenta
l’espressione malinconica che è tipica della razza.
Orecchi pendenti, larghi, spessi, a forma di “V”.
Ampi alla base si restringono verso le punte
arrotondate. Inseriti nella parte posteriore del
cranio, in linea con gli occhi quando il cane è in
riposo. In attenzione, vengono rialzati al di sopra
della posizione originale. L’inserzione è obliqua
con il bordo anteriore più alto di quello
posteriore. Pendenti sulle guance o piegati
all’indietro, lasciano vedere la parte interna (a
rosa). COLLO straordinariamente forte e muscoloso dà
l’impressione di un collo corto. Leggermente arcuato
alla parte superiore, e ben staccato dal cranio.
Giogaia alla gola.
CORPO
Forte, ampio e profondo, ricoperto da pelle spessa e
rilasciata. Il torace è più lungo dell’addome.
Linea superiore garrese in linea discendente, con le
due parti ben separate l’una dall’altra, data la
distanza fra le scapole; è più basso della groppa.
Dopo il garrese, la linea superiore cambia direzione
salendo dolcemente verso la groppa. La linea dorsale
non mostra alcuna tendenza ad avvallamenti o ad
essere cifotica. Reni e fianchi reni più corti e non
così profondi come il torace, e che mostrano ben
chiaramente la separazione fra le due parti
componenti. Nelle femmine la parte inferiore dei
fianchi è più sviluppata. Visti dall’alto i reni
sono più stretti del torace e groppa ma non
dovrebbero segnare la linea della vita. Groppa
ampia, lunga, discende formando con un angolo
sull’orizzontale di circa 30°, e termina con una
curva blanda. La groppa è un po’ più alta del
garrese. Vista da dietro, la groppa è ampia quasi
come il torace, e può essere ancora più ampia nelle
femmine. Torace con costole ben cerchiate ma che non
interferiscono con la posizione delle spalle. Largo
e profondo fino al livello dei gomiti. Sterno ben
pronunciato Linea inferiore un torace lungo e
parallelo al terreno in tutta la sua estensione.
Linea rilevata leggermente al ventre ma mai
levrettata.
CODA
Molto grossa alla radice, inserita mediamente, si
assottiglia rapidamente per raggiungere il livello
del garretto. Quando il cane è in attenzione, la
coda è rialzata e la curva all’estremità è più
accentuata. Non dovrebbe essere portata arrotolata
sul dorso, né toccarlo.
ARTI
ANTERIORI La lunghezza degli arti, dal suolo al
gomito, dovrebbe essere la metà dell’altezza dal
suolo al garrese. Spalla la struttura della spalla
dovrebbe essere composta da due ossa di uguale
lunghezza (scapola e omero), la scapola a 45° con
l’orizzontale, l’omero a 90° con la scapola.
L’articolazione scapola-omero forma il punto della
spalla che è situato al livello del manubrio dello
sterno, ma un po’ dietro. La posizione ideale della
punta della spalla dovrebbe essere a metà strada fra
il gomito e il garrese. Una linea immaginaria
perpendicolare che scende dal garrese, dovrebbe
tagliare il gomito e raggiungere il piede.
Avambraccio gli arti devono essere paralleli. Ossa
forti e diritte. Carpo corto, forte, visibile.
Metacarpo corto, leggermente obliquo. Piedi
anteriori dita forti e ben arcuate non troppo
serrate. Il cane poggia su dita spesse e cuscinetti
che sono lunghi, ampi e profondi. Il piede nella
posizione ideale è rivolto direttamente in avanti.
Forti unghie scure; unghie bianche permesse quando
il colore delle dita corrispondenti è bianco.
POSTERIORI dall’ossatura meno pesante degli
anteriori, ma non devono mai apparire sottili se
paragonati all’insieme della costruzione. I
posteriori sono paralleli. Coscia ampia, con profili
curvi, formati da forti muscoli che provengono
dall’ileo e dall’ischio che disegnano la curva delle
natiche, e per questa ragione l’ischio deve avere
una buona lunghezza. Garretto forte Metatarso
leggermente inclinato, più lungo del metacarpo.
Ginocchio e garretto moderatamente angolati. Piedi
posteriori un po’ più ovali dei piedi anteriori, ma
per il resto uguali. Non devono presentare speroni.
ANDATURA
Lungo ed elastico passo felino la cui principale
caratteristica è l’ambio; un passo a due tempi
laterali per cui gli arti di ciascun lato si muovono
avanti e indietro contemporaneamente, causando un
rollìo e dondolio nel corpo del cane (chiamato passo
del cammello), accentuato lungo tutta la linea
dorsale dalla coda quando è portata eretta. Al passo
il Fila porta la testa più bassa del dorso. Il
trotto è liscio, sciolto e senza sforzo con lunga e
potente spinta. Il galoppo è potente, e raggiunge
velocità insospettabili in un cane tanto grosso e
pesante. Date le sue articolazioni, tipiche dei
molossoidi, i movimenti del Fila non danno solo
l’impressione, ma effettivamente permettono al cane
simultanei e rapidissimi cambi di direzione.
PELLE
Una delle più importanti caratteristiche della razza
è la pelle spessa e rilassata, su tutto il corpo e
specialmente al collo dove forma giogaia
pronunciata, e molte volte può estendersi fino allo
sterno e all’addome. Alcuni soggetti presentano una
piega ai lati della testa, e anche al garrese, piega
che scende fino alle spalle. Quando il cane è a
riposo, la testa non ha pliche. Quando è in
attenzione, il cane rizza gli orecchi e la
contrazione della pelle sul cranio forma piccole
rughe longitudinali fra gli orecchi.
MANTELLO
PELO corto, liscio, fitto e aderente al corpo.
COLORE tutti i monocolori sono permessi eccetto
quelli da squalifica. Tigrati con tinta monocolore e
strisce più o meno scure. Può essere presente o no
una maschera nera. In tutti i colori permessi, sono
ammesse macchie bianche sui piedi, petto e punta
della coda. Le macchie bianche sulle altre parti del
mantello sono considerate un difetto.
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi da 65 a 75 cm, Femmine da
60 a 70 cm. Peso: Maschi minimo 50 kg, Femmine: “ 40
k
DIFETTI:
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere
considerata come difetto e la severità con cui
questo difetto va penalizzato deve essere
proporzionata alla sua gravità
DIFETTI GRAVI
Muso corto. Orecchi piccoli. Orecchi inseriti alti.
Occhi eccessivamente chiari. Rughe quando il cane è
a riposo. Prognatismo. Doppio mento. (pieghe di
pelle sotto la gola, che non siano giogaia). Dorso
insellato. Groppa molto stretta. Coda arrotolata
portata sul dorso. Torace che manca di profondità.
Metacarpi e metatarsi deviati. Posteriori troppo
angolati. Passi corti (poca spinta)
DIFETTI MOLTO GRAVI
Cane apatico o timido. Figura nel quadrato. Testa
piccola. Stop pronunciato, se visto dal davanti:
Labbro superiore corto. Occhi sporgenti, rotondi;
mancanza di pigmento ai bordi palpebrali.
Mancanza di 2 denti ad eccezione dei PM1 (primi
premolari). Mancanza di giogaia. Dorso cifotico od
orizzontale. Ventre troppo retratto. Ossatura
leggera. Mancanza di sostanza. Garretti vaccini.
Mancanza di angolazione dei posteriori (garretti
diritti). Macchie bianche che superano ¼ del corpo.
Fuori dal limite superiore della taglia.
DIFETTI ELIMINATORI
Aggressività o eccessiva timidezza. Naso color
carne. Enognatismo. Prognatismo con denti visibili
quando la bocca è chiusa. Mancanza di un canino o un
molare, eccetto il 3°. Occhi gazzuoli. Orecchi
tagliati o coda tagliata. Groppa più bassa del
garrese. Mancanza del passo tipico (ambio “del
cammello”). Pelle non rilassata e morbida. Tutti i
cani bianchi, grigio topo, che presentano macchie
grandi o piccole; nero, focati, blu. Sotto la taglia
minima. Criptorchidi o monorchidi, uso di certi
artifici per produrre alcuni effetti, albinismo,
mancanza di tipo. Qualsiasi cane che presenti
anomalie fisiche o di comportamento, sarà
squalificato.
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente
normali completamente discesi nello scroto.
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