Allevatori per questa razza
Cuccioli disponibili


Classificazione Gruppo 2 Sezione 2.1
Origine:
Italia
Standard N°
343 del 12.03.99
Storia
E' discendente diretto del "canis pugnax" (molosso) romano
del quale rappresenta la versione leggera impiegata per la
caccia alla grossa selvaggina e quale ausiliare bellico. Per
secoli è stato prezioso compagno delle genti italiche che lo
hanno utilizzato per la guardia della proprietà e del
bestiame, per la caccia e per la difesa personale. Diffuso
un tempo in tutta la Penisola, come una vasta iconografia e
storiografia testimoniano, ha trvato un'ottima isola di
conservazione in Puglia, Lucania e Sannio. Deve il suo nome
al latino "Cohors" che significa guardia, protettore.
Carattere
Questo possente molosso, molto agile malgrado l'aspetto
pesante, è un eccellente guardiano. Cane intelligente,
energico ed equilibrato. E' docile, ma può rivelarsi molto
feroce con gli sconosciuti. Non è molto tollerante nei
confronti degli altri cani. E' molto affettuoso verso il
padrone, nonchè con i bambini.
Varie
E' un cane che necessita di una educazione molto ferma. La
razza presenta dei problemi ossei ed articolari che obbliga
ad un controllo costante, specialmente nel periodo della
crescita. Durata media della vita: 12 anni
STANDARD
FCI N° 343 del 12.03.99
Aspetto generale
Cane di mole medio-grande, fortemente costruito ma
elegante, con muscoli potenti e lunghi, molto
distinto, esprime forza, agilità e resistenza. La
conformazione generale è quella di un mesomorfo il
cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese;
armonico rispetto al formato (eterometria) e
disarmonico rispetto al profili (alloidismo).
Proporzioni importanti
La lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese
dell'11% circa. La lunghezza totale della testa
raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La
lunghezza del muso corrisponde ai 3,4/10 della
lunghezza totale della testa. L'altezza del torace è
di 5/10 dell'altezza al garrese e corrisponde
all'altezza dell'arto al gomito.
Comportamento e carattere
Intelligente, energico ed equilibrato, è
ineguagliabile cane da guardia e da difesa. Docile
ed affettuoso col padrone, amante dei bambini e
della famiglia, diviene se necessario difensore
terribile e coraggioso delle persone, della casa e
della corte. E' facilmente addestrabile.
Testa
Brachicefala. La sua lunghezza totale raggiunge i
3,6/10 dell'altezza al garrese. La larghezza
bizigomatica, pari alla lunghezza del cranio, è
superiore alla metà della lunghezza totale della
testa, raggiungendo i 6,6/10 di tale lunghezza. Gli
assi longitudinali del cranio e del muso sono tra
loro leggermente convergenti. Il perimetro della
testa, misurato agli zigomi, è anche nelle femmine
più del doppio della lunghezza totale della testa.
La testa è moderatamente scolpita con arcate
zigomatiche protese all'esterno. Pelle consistente
ma piuttosto aderente ai tessuti sottostanti, liscia
ed abbastanza tesa.
Regione cranica
Cranio - Largo e lievemente arcuato visto di
fronte, in profilo disegna una curva irregolare che,
accentuata nella sottoregione frontale, si
appiattisce aboralmente lungo la cresta saggitale
esterna. La sua larghezza è pari alla lunghezza e
corrisponde ai 6,6/10 della lunghezza totale della
testa. Visto dall'alto è di forma quadrata per la
protrusione all'esterno delle arcatate zigomatiche e
per l'insieme delle potenti fasce muscolari che lo
fasciano. Le bozze frontali sono ben sviluppate e
sporgenti in avanti, la fossa frontale è profonda e
il solco mediano è visibile. Cresta sopraoccipitale
non troppo evidenziata. Fosse sopraorbitali (conche)
marcate ma leggermente.
Stop - Molto marcato per le bozze frontali
molto sviluppate e sporgenti in avanti e per gli
archi sopraciliari rilevati.
Regione facciale
Tartufo - Sulla stessa linea della canna
nasale. Visto di profilo non deve sporgere sul
margine verticale anteriore delle labbra ma
trovarsi, con la sua faccia anteriore, sul medesimo
piano verticale della faccia anteriore del muso.
Deve essere voluminoso, piuttosto piatto
superiormente, con narici ampie, aperte e mobili. La
pigmentazione è nera o grigia.
Muso - Molto largo e profondo. La larghezza
del muso deve pressoché‚ eguagliare la sua lunghezza
che raggiunge i 3,4/10 della lunghezza totale della
testa. La sua profondità supera del 50% la lunghezza
del muso. Il parallelismo delle facce laterali del
muso e la ripienezza e larghezza del corpo della
mandibola fanno sì che la faccia anteriore del muso
sia quadrata e piatta. La canna nasale è rettilinea
e piuttosto piatta. Il profilo inferiore-laterale
del muso è dato dalle labbra superiori. La regione
sottorbitale mostra un lievissimo cesello.
Labbra - Piuttosto consistenti. Le labbra
superiori, viste di fronte, determinano alla loro
disgiunzione una "U" rovesciata e, viste di lato, si
presentano moderatamente pendenti. Commessura
moderatamente evidente e che rappresenta sempre il
punto più basso del profilo laterale inferiore del
muso. Il pigmento è nero.
Mascelle - Molto larghe, robuste e spesse
possono avere lievissimo raccorciamento della
mascella superiore e conseguente leggero
prognatismo. Le branche della mandibola, molto
forti, sono in profilo piuttosto ricurve. Il corpo
della mandibola, ben accentuato in avanti, bene
evidenzia il mento marcato. Gli incisivi sono
impiantati in linea retta.
Guance - Regione masseterina piena ed
evidente ma non ipertrofica.
Denti - Bianchi, grandi, completi per
sviluppo e numero. I canini divergenti e molto
distanti tra loro (nei maschi all'apice della corona
dovrebbero distare non meno di cm 5,5 e cm. 5,7).Chiusura
dei denti leggermente prognata max cm 0,5 o a
tenaglia. Chiusura a forbice tollerata solo in
presenza del rispetto di tutti gli altri parametri
(lunghezza del muso, parallelismo delle facce
laterali, quadratura e assi cranio facciali
leggermente convergenti)
Occhi - Di media grandezza rispetto alla mole
del cane, in posizione sub-frontale, ben distanziati
tra loro. Rima palpebrale ovaleggiante,palpebre
aderenti con margini pigmentati di nero. Gli occhi
non devono lasciare scorgere la sclera. Nittitante
fortemente pigmentata. Iper i soggetti con muso nero
(neri, fulvi e tigrati)ride più scura possibile. Per
i soggetti con muso grigio (grigio, fulvo e tigrato)
color nocciola accettate colorazioni più chiare.
Sguardo intelligente e vigile.
Orecchi - Di media grandezza in rapporto al
volume della testa e alla mole del cane, ricoperti
di pelo raso, di forma triangolare, con apice
piuttosto appuntito e cartilagine spessa, inseriti
alti, cioé molto al di sopra dell'arcata zigomatica,
larghi alla base, pendenti, aderenti alle guance
senza raggiungere la gola. Sporgenti alquanto
all'esterno e lievemente rilevati nel loro punto di
attacco, vengono portati semieretti quando il cane è
attento. Vengono abitualmente amputati a forma di
triangolo equilatero.
Collo
Profilo superiore - Leggermente convessilineo.
Lunghezza - Circa 3,6/10 dell'altezza al garrese e
cioé pari alla lunghezza totale della testa; forma:
Di sezione ovale, forte, molto muscoloso, con
distacco della nuca marcato. Il perimetro a metà
lunghezza del collo è circa 8/10 dell'altezza al
garrese. Armoniosamente fuso con garrese, spalle e
petto il collo ha la sua direzione ideale a 45°
rispetto al suolo ed ad angolo pressoché retto con
la spalla.
Pelle - La parte inferiore del collo presenta pelle
più abbondante ancorchè elastica.
Tronco
Compatto, robusto e
muscolosissimo. La sua lunghezza supera l'altezza al
garrese dell'11%, con una tolleranza di ± 1.
Linea superiore - Regione dorsale rettilinea con
lieve convessità lombare.
Garrese - Si eleva nettamente sul piano
dorsale e supera il livello della groppa. E' alto,
lungo, largo asciutto e si fonde armoniosamente col
collo e col dorso.
Dorso - Il dorso è ampio, muscoloso, come
tutta la linea superiore del tronco, lievemente
rampante dall'indietro in avanti e a profilo
rigorosamente retto. La sua lunghezza raggiunge il
32% dell'altezza al garrese.
Lombi - La regione lombare è corta, larga,
ben, raccordata con dorso e groppa, molto muscolosa,
solidissima e ha profilo leggermente convesso. La
sua lunghezza, di pochissimo superiore alla
larghezza, corrisponde al 20% dell'altezza al
garrese.
Groppa - Lunga, larga, alquanto
rotondeggiante per il grande sviluppo delle masse
muscolari. La sua lunghezza, misurata dalla punta
dell'anca alla punta della natica, corrisponde al
32% dell'altezza al garrese. La sua larghezza media
al 23% della altezza al garrese. La sua inclinazione
sull'orizzontale secondo la linea ileo-ischiatica è
di 28°/30° e dalla punta dell'anca all'inserzione
della coda di 15°/16°. Risulta perciò lievemente
inclinata.
Petto - Largo, ben disceso e aperto, con
muscoli pettorali molto sviluppati. La sua
larghezza, in stretto rapporto con l'ampiezza del
torace, raggiunge il 35% dell'altezza al garrese. Il
manubrio dello sterno si trova allo stesso livello
della punta delle spalle. Di profilo il petto è ben
proteso in avanti fra gli arti anteriori e
leggermente convesso.
Torace - Ben sviluppato nelle tre dimensioni
con coste lunghe, oblique, larghe e abbastanza ben
cerchiate con spazi intercostali estesi. Le 4 false
coste sono lunghe oblique e aperte. il torace è ben
disceso al gomito e la sua altezza corrisponde alla
metà dell'altezza al garrese. La sua larghezza,
misurata a metà della sua altezza, corrisponde al
35% dell'altezza al garrese e decresce leggermente
verso la regione sternale senza formare carena. La
sua profondità (diametro sagittale) corrisponde al
55% dell'altezza al garrese. Il suo perimetro supera
del 35% l'altezza al garrese.
Profilo inferiore - Il tratto sternale si
presenta asciutto, lungo, largo e di profilo disegna
un semicerchio a raggio molto largo che caudalmente
rimonta in modo dolce all'addome. Il tratto ventrale
non è ne retratto ne rilassato e il suo profilo
rimonta dal bordo sternale all'inguine in dolce
curva. L'incavo del fianco è poco pronunciato.
Coda
Inserita piuttosto alta sulla linea
della groppa, grossa alla radice e relativamente
affusolata alla punta, se stesa raggiunge e sorpassa
di poco il garretto. Portata bassa in riposo,
orizzontale o poco più alta del dorso in azione, non
deve essere mai incurvata ad anello o alzata a
candela. Viene amputata alla 4 vertebra.
Arti
Arti anteriori - Appiombi regolari sia
osservati di profilo che di fronte. L'altezza degli
arti anteriori al gomito è il 50% dell'altezza al
garrese. Ben proporzionati al formato del cane,
forti e robusti.
Spalla - Lunga, obliqua, forte, fornita di
muscoli lunghi, potenti, ben divisi e netti, è
aderente al torace ma libera nei movimenti. La sua
lunghezza, dalla sommità del garrese alla punta
della spalla, corrisponde al 30% dell'altezza al
garrese e la sua inclinazione sull'orizzontale
oscilla attorno a 48°/50°. Rispetto al piano mediano
del corpo le punte delle scapole sono leggermente
scartate fra loro.
Braccio - Il braccio, leggermente più lungo
della spalla, forte, con ottimo sviluppo osseo e
muscolare, ben saldato al tronco nei suoi due terzi
superiori, misurato dalla punta della spalla alla
punta del gomito, ha una lunghezza corrispondente al
31/32%, dell'altezza al garrese e un'inclinazione
con l'orizzontale di circa 58°/60°. La sua direzione
longitudinale è parallela al piano mediano del
corpo. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra 106° e
110°.
Gomiti - I gomiti, lunghi, molto prominenti,
ben aderenti ma non serrati alle pareti del costato,
coperti di pelle asciutta, devono, come gli omeri,
trovarsi su un piano rigorosamente parallelo a
quello sagittale del tronco. La punta del gomito
(epifisi olecranica) è situata sulla verticale
abbassata dall'angolo caudale (o posteriore) della
scapola al suolo.
Avambraccio - L'avambraccio è perfettamente
verticale, a sezione ovale, ben muscoloso in
particolare nel terzo superiore, con ossatura molto
forte e compatta. La sua lunghezza, dalla punta del
gomito alla prima articolazione carpiana, è di
pochissimo superiore a quella del braccio e
corrisponde al 32/33% dell'altezza al garrese.
Scanalatura carpo-cubitale molto marcata.
Carpo - Il carpo che, visto di fronte, segue
la linea retta verticale dell'avambraccio, è
asciutto, largo, mobile, spesso. Al suo margine
posteriore l'osso pisiforme è fortemente proiettato
all'indietro. Metacarpo - Il metacarpo, di grossezza
alquanto inferiore all'avambraccio, è molto robusto,
asciutto, elastico, leggermente flesso (forma un
angolo con il terreno di 72/73° circa). La sua
lunghezza deve però superare un sesto dell'altezza
dell'arto anteriore al gomito. Visto di fronte segue
la linea perpendicolare dell'avambraccio e del
carpo.
Piede - Di forma ovale, con dita molto
arcuate e raccolte (piede di gatto). Suole asciutte
e dure. Unghie forti, ricurve e pigmentate. Buona
pigmentazione anche ai cuscinetti plantari e
digitali.
Arti posteriori - Appiombi regolari sia
osservati di profilo che di fronte. Ben
proporzionati al formato del cane, forti e potenti.
Coscia - La coscia lunga e larga, con muscoli
prominenti, per cui la punta delle natiche è ben
evidenziata. La sua lunghezza supera il 33%
dell'altezza al garrese e la larghezza non è mai
inferiore al 25% di tale altezza. L'asse del femore,
alquanto obliquo dall'alto in basso e dall'indietro
in avanti, ha un'inclinazione di 70°
sull'orizzontale e forma con l'asse del coxale un
angolo poco più che retto (angolo coxo-femorale).
Gamba - La gamba è lunga asciutta con forte
ossatura e muscolatura: la scanalatura gambale è ben
evidenziata. La sua lunghezza corrisponde al 32%
dell'altezza al garrese e la sua inclinazione
dall'alto in basso e dall'avanti all'indietro è di
circa 50° sull'orizzontale.
Ginocchio - L'angolo femoro-rotuleo-tibiale è
di circa 110°. La sua direzione è parallela al piano
mediano del corpo.
Garretto - Largo, spesso, asciutto, netto,
con salienze ossee ben evidenziate. La punta del
garretto ben pronunciata mostra chiaramente la
continuazione della scanalatura gambale. La distanza
dalla punta del garretto alla pianta del piede (al
suolo) non deve oltrepassare il 26% dell'altezza al
garrese. La sua direzione, rispetto al piano mediano
del corpo, è parallela. L'angolo tibio-metatarsico è
di circa 130°.
Metatarso - Di forte spessore, asciutto,
piuttosto corto, cilindrico, è sempre perpendicolare
al suolo, sia in profilo che posteriormente. La sua
lunghezza corrisponde a circa il 15% dell'altezza al
garrese (escluso tarso e piede). La sua faccia
interna deve presentarsi priva di sperone.
Piede - Leggermente più ovaleggiante
dell'anteriore, ha falangi meno arcuate.
Andatura
Passo lungo, trotto allungato,
tratti di galoppo ma con propensione al trotto
allungato.
Pelle
Piuttosto spessa, con limitato
connettivo sottocutaneo e perciò praticamente
aderente agli strati sottostanti in ogni regione. Il
collo è pressoché esente da giogaia. La testa non
deve presentare rughe. Il pigmento delle mucose e
delle sclerose è nero. Il pigmento delle suole e
delle unghie deve essere scuro.
Mantello
Pelo - Corto ma non raso, a tessitura vitrea,
lucido, brillante, aderente, sostenuto, molto denso,
con un lieve strato di sottopelo che s'accentua
d'inverno (senza però mai affiorare sul pelo di
copertura). la sua lunghezza media è di cm. 2/2,5.
Su garrese, groppa, bordo posteriore delle cosce e
sulla coda raggiunge cm. 3 senza dar luogo a frange.
Sul muso il pelo è raso, liscio, aderente e non
supera cm. 1/1,5.
Colore - Nero, grigio piombo, ardesia, grigio
chiaro, fulvo chiaro, fulvo cervo, fulvo scuro e
tigrato (tigrature su fondo fulvo o grigio di varie
gradazioni). Nei soggetti fulvi e tigrati è presente
una maschera nera o grigia la cui estensione è
limitata al muso e non deve superare la linea degli
occhi. Ammessa una piccola chiazza bianca al petto,
alla punta dei piedi e alla canna nasale.
Taglia e peso
Altezza al garrese - Nei maschi da cm. 65 a
cm. 68 (tolleranza +/- cm 2)
o Nelle femmine da cm. 62 a cm. 65. (tolleranza +/-
cm. 1)
Peso - Maschi da 47 (44) a 53 (56) Kg.
femmine da 40 (38) a 46 (48) Kg. Tra parentesi i
pesi riferiti alle tolleranze in altezza.
Difetti
Ogni deviazione dalle
caratteristiche indicate nella descrizione delle
varie regioni costituisce un difetto, che deve
essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua
gravità e alla sua diffusione.
Nota
I maschi devono avere due testicoli di
aspetto normale e ben discesi nello scroto. |