Allevatori per questa razza
Cuccioli disponibili


Classificazione Gruppo 2 - Sezione 2
Origine: Germania
Standard N° 144 del 05.06.1993.
Storia
Il Boxer trae le sue origini dai grandi molossi venuti
dall'Oriente e che si sono differentemente adattati in
funzione delle regioni dove si sono stabiliti. In Germania,
a partire dal Medio Evo, esso è stato incrociato con il
Büllenbeisser,
per ottenere un cane per la caccia all'orso o al cervo. Più
tardi, il Mastiff ha contribuito alla creazione di questa
razza. Nel 1890 il Bulldog inglese ha partecipato alla
definizione del prodotto che conosciamo oggi.
Comportamento
e carattere.
Il Boxer deve avere nervi solidi, essere sicuro di se
stesso, calmop ed equilibrato. Il suo carattere è di
importanza primordiale e bisogna prestare la massima
attenzione al suo allevamento. Sono molto apprezzati
l'attaccamento e la fedeltà che dimostrano verso il padrone,
così come il suo grande coraggio come difensore. E' gioiso
ed amichevole quando gioca, ma è diffidente nei confronti
degli estranei. Facile da addestrare grazie alla sua
docilità.
Varie
La sua educazione dovrebbe cominciare abbastanza presto,
verso i tre mesi ma senza forzature per ottenere una
obedienza naturale. Cane molto dinamico ed impetuoso. Durata
media della vita: una dozzina d'anni.
STANDARD
FCI Standard N° 144 /
02.04.2001
DEUTSCHER BOXER
ORIGINE: Germania
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE
VIGENTE:
13.03.2001
UTILIZZAZIONE:
Cane da compagnia-difesa e utilità
CLASSIFICAZIONE F.C.I .
Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer
Molossoidi e Cani bovari svizzeri
Sezione 2 a Molossoidi
Con prova di lavoro
BREVE CENNO
STORICO :
il diretto antenato del Boxer è il piccolo
Bullenbeisser del Brabante (
Bullenbeisser = cane da toro). Allora l’allevamento
di questi cani era per lo più nelle mani di
cacciatori che se ne servivano per catturare il
selvatico scovato dai segugi e bloccarlo fino a che
il cacciatore giungeva e abbatteva la preda. Per
questo, il cane doveva avere un muso il più
possibile largo e una potente dentatura che gli
permettessero una salda presa e ferma tenuta. Quel
Bullenbeisser, che possedeva questa caratteristica,
era perfettamente idoneo a questo compito e quindi
veniva allevato anche per questa sua particolarità,
e non solo per la sua attività venatoria o per il
suo utilizzo, come in antecedenza. Venne così fatta
una selezione, che portò ad un cane dal muso largo
con il tartufo rivolto in su.
ASPETTO GENERALE
Il
Boxer è un cane di media taglia, a pelo raso,
robusto, di
costruzione corta,
quadrata, e ossatura forte. La muscolatura è
asciutta, fortemente sviluppata e rilevata
plasticamente. L’andatura è sciolta, piena di forza
e di nobiltà. Il Boxer non deve apparire tozzo né
pesante e nemmeno gracile o levrettato.
PROPORZIONI IMPORTANTI.
a) Lunghezza del corpo: Altezza al garrese; il corpo
sta nel quadrato, cioè le linee di profilo, quella
orizzontale del dorso e quelle verticali che
scendono radente la spalla e la punta dell’ischio,
formano un quadrato. b) Profondità del torace:
Altezza al garrese; il torace arriva al gomito. La
profondità del torace misura la metà dell’altezza al
garrese. c) Lunghezza della canna nasale: Lunghezza
della testa; la lunghezza della canna nasale sta a
quella del cranio come 1: 2 (misurato
rispettivamente dalla punta del tartufo all’angolo
interno dell’occhio e da qui alla bozza occipitale)
COMPORTAMENTO-CARATTERE
Il Boxer deve essere saldo di nervi, sicuro di
sé, calmo ed
equilibrato. Il suo carattere è della massima
importanza e richiede la cura più attenta. Il suo
attaccamento e la sua fedeltà verso il padrone e
tutta la casa, la sua vigilanza, il suo indomito
coraggio come difensore, sono famosi da tempo. È
innocuo in famiglia, ma diffidente verso gli
estranei, gaio e amichevole nel gioco, ma impavido
nelle emergenze. È facile da addestrare, data la sua
disposizione all’obbedienza, il suo ardimento e il
suo coraggio, il suo acume naturale e il suo fiuto
straordinario. Per la sua mancanza di pretese e la
sua pulizia è gradito e apprezzato in famiglia sia
come cane da difesa che da compagnia o di utilità.
Il suo carattere è leale, senza falsità e cattiveria
anche a tarda età.
TESTA
Conferisce al Boxer l’impronta della razza. Deve
essere ben
proporzionata al corpo e apparire né troppo leggera,
né troppo pesante. Il muso deve essere il più
possibile largo e possente. La bellezza della testa
si basa suo rapporto di massa fra muso e cranio. Da
qualsiasi parte si osservi la testa, dal davanti, da
sopra o dai lati, sempre il muso deve essere in
giusta proporzione col cranio, cioè non apparire mai
troppo piccolo. Deve essere asciutta, quindi senza
pieghe. Tuttavia si formano naturalmente delle
pieghe sul cranio, quando il cane è in vivissima
attenzione. Alla radice del naso, da tutti e due i
lati,
scendendo giù verso il basso, le pieghe sono sempre
presenti. La maschera scura si limita al muso e deve
distinguersi nettamente dal colore della testa, in
modo che l’espressione non sembri tetra. REGIONE DEL
CRANIO. Cranio deve essere il più possibile stretto
e angoloso. È leggermente arcuato, né corto a sfera
né piatto, e non troppo largo; e la bozza occipitale
non troppo alta. La sutura metopica è solo
debolmente segnata, non deve essere troppo profonda,
specialmente fra gli occhi. Stop la fronte forma,
alla canna nasale, una netta interruzione. La canna
nasale non deve rientrare nella fronte, come nei
bulldog, ma nemmeno pendere verso il basso. REGIONE
DEL MUSO. Tartufo il tartufo è ampio e nero, tutto
leggermente rivolto all’insù; ampie narici. La punta
del naso è un po’ più in alto della radice del naso.
Muso il muso deve essere possentemente sviluppato
nelle tre dimensioni dello spazio, quindi né a
punta, né stretto, corto o piatto. Il suo aspetto
sarà evidenziato da 1. la forma della mascella; 2.
la posizione dei canini; 3. la forma delle labbra
superiori. I canini devono essere il più possibile
distanziati fra di loro e di buona lunghezza, per
cui la superficie anteriore del muso diventa quasi
quadrata e forma con la canna nasale un angolo
ottuso. L’orlo del labbro superiore poggia sull’orlo
di quello inferiore. La parte curvata all’insù della
mascella inferiore, chiamata mento, non deve
superare vistosamente il labbro superiore, né tanto
meno scomparire sotto quest’ultimo, ma deve essere
ben visibile tanto dall’alto quanto dai lati. I
denti incisivi della mascella inferiore non devono
essere visibili con il muso chiuso, come pure, col
muso chiuso, il Boxer non deve lasciar vedere la
lingua. La fessura del labbro superiore è ben
visibile. Labbra le labbra completano la forma del
muso. Il labbro superiore è spesso e tumido, riempie
il vuoto provocato dal fatto che la mascella
inferiore è più lunga, per cui viene sorretto dai
canini. Chiusura la mascella inferiore sporge
rispetto a quella superiore ed è leggermente ricurva
verso l’alto. Il Boxer “morde fuori” (prognatismo).
La mascella superiore è larga e inserita sulla parte
superiore della testa e si restringe solo un poco
sul davanti. La chiusura è potente e sana. Gli
incisivi sono il più possibile regolari, disposti
lungo una linea diritta, i canini sono ampiamente
distanziati, e di buona grandezza. Guance le guance
sono sviluppate conformemente alle mascelle robuste,
senza però sporgere in modo troppo marcato. Vanno
anzi fondendosi al muso con un leggero arco. Occhi
gli occhi scuri non sono né troppo piccoli né
sporgenti o infossati. L’espressione rivela energia
e intelligenza; non deve essere minacciosa o
pungente . Le rime palpebrali devono avere un colore
scuro. Orecchi
gli orecchi lasciati integri hanno una grandezza
adeguata; inseriti lateralmente nel
punto più alto della testa stanno, in posizione di
riposo, contro le guance, e ricadono specialmente
quando il cane è attento, con una distinta piega
verso l’avanti.
COLLO
L a
linea superiore defluisce, con un arco elegante,
dallo stacco netto della nuca fino al garrese.
Deve essere di buona lunghezza, rotondo, robusto,
muscoloso e asciutto.
CORPO
N el
quadrato. Il tronco si poggia su robuste gambe
diritte.
Garrese deve essere
pronunciato. Dorso deve essere, rene compreso,
corto, saldo, diritto, ampio e molto muscoloso.
Groppa leggermente avvallata, poco arcuata e ampia.
Il bacino deve essere lungo e specialmente nelle
femmine, ampio. Torace profondo, raggiunge il
gomito. La profondità del torace è uguale alla metà
dell’altezza al garrese. Petto ben sviluppato.
Costole ben arcuate, ma non arrotondate a botte, ben
estese all’indietro. Linea inferiore con una linea
elegante si riunisce al posteriore. Corti fianchi
tesi, leggermente rilevati.
CODA
L’attaccatura è meglio che sia alta piuttosto che
bassa. La coda va lasciata integra
ARTI
ANTERIORI viste dal davanti le gambe devono essere
diritte, parallele fra loro e avere ossa robuste.
Spalla lunga e obliqua, ben aderente al tronco; non
deve avere i muscoli troppo evidenziati. Braccio
lungo – forma con la scapola un angolo retto. Gomito
né troppo serrato alla parete del torace, né troppo
scostato. Avambraccio verticale, lungo e dalla
muscolatura asciutta. Carpo robusto, ben marcato
però non sporgente. Metacarpo corto, quasi
verticale. Piede anteriore. piccolo, rotondo,
compatto; spessi cuscinetti con suole dure.
POSTERIORI fortemente muscolosi; la muscolatura è
dura e plasticamente rilevata. Le gambe posteriori,
viste da dietro, devono essere diritte. Coscia lunga
e ampia. Angoli ischio-giuntura del ginocchio il
meno ottuso possibile. Ginocchio in posizione
standard deve sporgere in avanti tanto da trovarsi
sulla verticale che dalla punta iliaca scende a
terra. Gamba molto muscolosa. Garretto robusto, ben
marcato, ma non sporgente. L’angolo è di circa 140°.
Metatarso corto, con una scarsa inclinazione di 95 –
100° rispetto al suolo. Piede posteriore Un po’ più
lungo dell’anteriore, chiuso, con cuscinetti spessi
e suole dure
MOVIMENTO
Vivace e
pieno di forza e nobiltà
PELLE
Asciutta, elastica, senza pieghe
MAN TELLO
QUALITA’ DEL PELO corto, duro, brillante e aderente.
COLORE fulvo o tigrato. Il fulvo va, in diverse
tonalità, dal fulvo dorato fino al rosso cervo
scuro; il meglio è tuttavia è un colore intermedio (rossofulvo).
Maschera nera. La varietà tigrata presenta strisce
nella suddetta sfumatura scura o nera, che, su
sfondo fulvo, seguono la direzione delle costole. Di
principio, le marcature bianche non sono da
respingere, ma possono essere perfino giustamente
gradite.
TAGLIA
Misurata dal garrese, davanti al gomito, fino a
terra. Maschi . 57 – 63 cm.
Femmine 53 – 59 cm
PESO
Maschi sopra i 30 Kg. ( considerando circa 60 cm. al
garrese). Femmine . circa 25 Kg.
DIFETTI
Q ualsiasi
deviazione da quanto sopra deve essere considerato
difetto, e va
valutato in proporzione alla sua gravità.
COMPORTAMENTO E CARATTERE : Aggressività,
cattiveria, perfidia, inaffidabilità, mancanza di
temperamento, vigliaccheria. TESTA: Mancanza di
nobiltà ed espressione, aspetto sinistro, testa da
Pinscher o da Bulldog, bavosità, denti scoperti o
lingua sporgente, muso troppo a punta o troppo
leggero, canna nasale che scende verso il basso,
naso “di cuoio” o “stagionale”, tartufo chiaro, il
cosiddetto “occhio da rapace”, congiuntiva non
pigmentata. Orecchi (se non tagliati): orecchi
svolazzanti, semi-eretti o eretti, “a rosa”.
Mandibola inferiore spigolosa, denti non allineati,
difettosi, debolmente sviluppati, chiusura non
conforme a causa di malattia. COLLO Corto, grosso,
con pelle rilassata alla gola. CORPO Petto troppo
ampio e basso, tronco che cede, dorso cifotico,
insellato, magro- Rene lungo, stretto, concavo,
debolmente collegato alla groppa, regione del rene
arcuata. Groppa avvallata, bacino stretto, ventre
retratto, fianchi cavi. CODA inserzione più bassa
della coda – coda deviata (piegata). ANTERIORE a
“violino”. Spalla allentata, gomiti scollati, carpo
debole, piede di lepre, piedi piatti e schiacciati.
POSTERIORE muscolatura debole. Posteriore troppo
poco o troppo angolato, garretti “a sciabola”.
Cagnolo, vaccino, con garretti troppo vicini, piedi
di lepre, speroni, piedi piatti, schiacciati.
MOVIMENTO ondeggiante, con poca spinta, ambio,
rigidità. COLORE DEL PELO maschera che si estende
oltre il muso. Striature che sono troppo fitte,
l’una accanto all’altra, o solo sporadicamente
riscontrabili. Colore di base sporco. Colori che si
mescolano. Brutte marcature bianche, come testa
bianca, sia intera che solo per metà. Di diverso
colore e anche del colore che abbia più di un terzo
di bianco.
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente
normali completamente
discesi nello scroto
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