Allevatori per questa razza
Cuccioli disponibili


Classificazione
Gruppo 5 - Sezione 1
Origine: Stati Uniti
Standard N° 243 del 09.06.1999/F
Storia
Gli Alaskan Malamute erano allevati da una tribù di Inuit
chiamata Mahlemiut in seguito Malemute. I loro cani erano
famosi per la bellezza e la forza e venivano trattati con
particolare attenzione ed affetto rispetto alle altre tribù
Inuit. Più grossi e più potenti degli altri cani nordici,
venivano usati per trasportare cibo, capaci di tirare il
peso pesante nelle circostanze estreme nelle lunghe
distanze ed ad un passo costante. La sete dell'oro di 1896
ha creato molta richiesta di questi cani da tutto il mondo.
Divennero cosi' famosi che ogni cane capace di trainare una
slitta veniva chiamato Malamute. Fu anche la causa di
diversi incroci con altre razze. Fortunatamente il
patrimonio genetico di questi cani era molto forte e
dominante arrivando fino alla terza generazione.
Carattere:
Il Malamute è un cane affettuosos, amichevole
e non il cane di un solo padrone. E' un compagno fedele,
giocoso quando lo si sollecita, ma generalmente
impressionante per la sua dignità in età adulta.
Varie:
Di natura affettuoso, il Malamute si dimostra un forte
guardiano. Traboccante di energia, adora giocare. Questo
cane necessita di una educazione ferma ed equilibrata sin
dalla più giovane età, così come lunghe e frequenti
passeggiate. Durata media della vita: circa 12 anni
STANDARD
FCI Standard N° 243 /
09.06.1999
ALASKAN MALAMUTE
ORIGINE: U.S.A.
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE
VIGENTE:
14.08.1996
UTILIZZAZIONE:
Cane da slitta
CLASSIFICAZIONE F.C.I .:
Gruppo 5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
Sezione 1 Cani nordici da slitta
Senza prova di lavoro
ASPETTO GENERALE
L’Alaskan Malamute, uno dei più
antichi cani da slitta dell’Artico, è un cane
potente e di sostanza, con torace profondo e corpo
forte e molto muscoloso. Bene in appiombo sugli
arti, piazzato dà l’impressione di molta mobilità e
portamento fiero, con la testa eretta e gli occhi
attenti che mostrano interesse e curiosità. La testa
è larga. Gli orecchi sono triangolari ed eretti
quando il cane è in attenzione. Il muso è
voluminoso, e si restringe solo leggermente
dall’inizio al tartufo; non è appuntito né lungo,
però non è tozzo. Il pelo è spesso, con un mantello
di copertura ruvido, di sufficiente lunghezza per
proteggere il sottopelo lanoso. I Malamute sono di
colori diversi. Caratteristiche le marcature sul
muso: una cuffia sulla testa, il muso o tutto bianco
o marcato con una striscia e/o una maschera. La coda
è ricca di pelo, portata sul dorso, ed ha l’aspetto
di una piuma ondeggiante. Il Malamute deve essere un
cane dall’ossatura pesante con arti solidi, buoni
piedi, torace profondo e potenti spalle, ed avere
tutti gli altri attributi fisici necessari per
compiere validamente il suo lavoro. Il passo deve
essere fermo, equilibrato, instancabile e totalmente
efficiente. Non è un cane da corse con la slitta per
gare di traino veloce. Il Malamute è strutturato per
forza e resistenza, e ogni caratteristica di un
determinato soggetto, ivi incluso il temperamento,
che interferisca
con il compimento di questo scopo, è da considerare
come un difetto fra i più gravi.
PROPORZIONI IMPORTANTI:
La profondità del torace è circa la
metà dell’altezza al garrese del cane (il punto più
basso è subito dietro gli arti anteriori).
·
La lunghezza del corpo (dalla punta della spalla
alla punta posteriore della natica) è maggiore
dell’altezza al garrese (dal suolo al garrese).
COMPORTAMENTO-CARATTERE
L’Alaskan Malamute è un cane
affettuoso, amichevole, non il cane “di un solo
padrone”. È un compagno devoto e leale, disponibile
al gioco, ma in età matura è generalmente molto
dignitoso.
TESTA
La
testa è ampia e profonda, non grossolana o
sgraziata, ma ben
proporzionata alla
taglia del corpo. L’espressione è dolce e indica un
carattere affettuoso.
REGIONE DEL CRANIO. Cranio ampio e
moderatamente arrotondato tra gli orecchi;
gradualmente si restringe e appiattisce
superiormente come si avvicina agli occhi,
smussandosi alle guance. Leggero solco fra gli
occhi. La linea superiore del cranio e quella del
muso mostrano una breve interruzione verso il basso
rispetto ad una linea retta, dove s’ incontrano.
Stop poco profondo. REGIONE DEL MUSO. Tartufo nei
mantelli di tutti i colori, tranne i rossi, il
tartufo, le labbra e le rime palpebrali sono neri.
Nei rossi è permesso il marrone. Accettata una
leggera striatura “naso da neve”. Muso largo e
voluminoso in proporzione al cranio, diminuisce
leggermente in ampiezza e profondità dalla
congiunzione col cranio verso il tartufo. Labbra
strettamente aderenti Mascelle/Denti mascelle ampie
con denti larghi. Gli incisivi s’incontrano con
chiusura a forbice. Enognatismo o prognatismo sono
difetti. Guance moderatamente piatte. Occhi piazzati
obliquamente nel cranio. Sono marroni, a forma di
mandorla e di media grandezza. Gli occhi blu sono un
difetto da squalifica. Orecchi di media grandezza,
ma piccoli rispetto alla testa. Sono di forma
triangolare e leggermente arrotondati in punta.
Inseriti ben distanziati sui lati esterni del
cranio, in linea con l’angolo superiore dell’occhio; danno l’impressione,
quando sono eretti, di essere discosti dal cranio.
Gli orecchi eretti puntano leggermente in avanti, ma
quando il cane è al lavoro, gli orecchi sono un po’
piegati contro il cranio. Gli orecchi inseriti alti
sono un difetto.
COLLO
Forte
e moderatamente arcuato
CORPO
Compatto ma non troppo
raccolto. Il corpo non è eccessivamente pesante
e l’ossatura è in
proporzione con la taglia. Dorso diritto e
leggermente in discesa verso la groppa. Rene duro e
ben muscoloso. Un rene lungo che può indebolire il
dorso è un difetto. Torace ben sviluppato.
CODA
Mediamente inserita; alla base
prosegue la spina dorsale. Portata sopra il
dorso quando non lavora. Non è adagiata o
strettamente arrotolata sul dorso, né ha un pelo
corto come la coda di una volpe. La coda del
Malamute è ben guarnita di pelo ed ha l’apparenza di
una piuma che ondeggia.
ARTI
ANTERIORI: di pesante ossatura
e muscolosi, visti dal davanti, diritti fino ai
metacarpi. Spalle moderatamente oblique. Metacarpi
corti e forti e leggermente inclinati se visti di
lato. POSTERIORI: sono larghi. Se visti dal dietro
gli arti sono posizionati e si muovono in linea col
movimento degli arti anteriori, non troppo
ravvicinati né distanziati. Gli speroni sui
posteriori sono indesiderabili e dovrebbero essere
rimossi subito alla nascita. Cosce pesantemente
muscolose. Ginocchia moderatamente angolate.
Garretti moderatamente angolati e ben discesi. PIEDI
del tipo “scarpa da neve”, duri e alti, con
cuscinetti ben imbottiti dall’ aspetto fermo e
compatto. I piedi sono larghi, con dita strettamente
chiuse e ben arcuate. Vi è pelo protettivo fra le
dita. I cuscinetti sono spessi e duri; le unghie
corte e forti.
ANDATURA
Il movimento del Malamute è
fermo, equilibrato e potente.
È agile rispetto alla
sua taglia e costruzione. Se visti di lato, i
posteriori mostrano forte spinta che viene trasmessa
agli anteriori tramite un rene ben muscoloso. Gli
anteriori combinano la spinta dal posteriore con un
sciolto allungo. Se visti dal davanti o dal dietro,
gli arti si muovono bene in linea, non troppo
ravvicinati né troppo distanti. Al trotto veloce, i
piedi convergeranno verso la linea mediana del
corpo. Un passo artificioso, o qualsiasi altro passo
che non sia completamente efficiente e senza sforzo,
va penalizzato.
MANTELLO
PELO: il Malamute ha un pelo di
guardia fitto e ruvido, mai lungo o soffice. Il
sottopelo è denso (da 2,54 a 5 cm) oleoso e lanoso.
Il ruvido pelo di guardia varia in lunghezza come
pure il sottopelo. Il pelo è relativamente corto,
fino ad una media lunghezza, ai lati del corpo, e la
sua lunghezza aumenta attorno alle spalle, al collo,
lungo la schiena, sulla groppa, sulle culotte e
sulla coda. I Malamute generalmente hanno un pelo
più corto e meno fitto durante i mesi estivi. Il
Malamute va portato in esposizione al naturale. La
toelettatura non è accettabile se non per dare un
aspetto ordinato al piede. COLORE la gamma di colori
va dal grigio chiaro, attraverso sfumature
intermedie fino al nero, sabbia, e sfumature di
sabbia fino al rosso. Combinazioni di colori sono
accettabili nel sottopelo, punti e contorni. L’unico
monocolore accettabile è il bianco. Il bianco è
sempre il colore predominante nella parte inferiore
del corpo, parti degli arti, piedi, e parti della
maschera del muso. Una stella bianca sulla fronte
e/o collare o una macchia sulla nuca è attraente e
accettabile. Il Malamute ha gualdrappa, e colori
sotto forma di pezzature sul corpo (cane pezzato) o
macchie irregolari non sono desiderati.
TAGLIA / PESO
Altezza: vi è una naturale
gamma di taglie nella razza. Le taglie ideali per il
traino sono: Maschi 63.5 peso 38 kg, Femmine 58,5
peso 34 kg. Tuttavia il giudizio della taglia non
deve prevaricare quello della tipicità, proporzione,
movimento e altre qualità funzionali. Qualora i cani
fossero giudicati pari merito per il tipo, le
proporzioni e il movimento, va preferito il cane più
vicino alla taglia ideale.
RICAPITOLAZIONE IMPORTANTE
Giudicando gli Alaskan
Malamute, bisogna dare importanza prima di tutto
alla loro funzione di cani da slitta per trasporti
pesanti nell’ Artico. Il grado secondo cui il cane è
penalizzato, dovrebbe dipendere da quanto il cane si
discosta dalla descrizione del Malamute ideale, e da
quanto questo particolare difetto potrebbe
diminuirne la capacità di lavoro. Gli arti del
Malamute devono mostrare forza insolita ed enorme
potere di propulsione. Qualsiasi segno di debolezza
negli arti e piedi, anteriori o posteriori, in
stazione o in movimento, va considerato come un
grave difetto. Difetti a questo proposito sarebbero
piedi schiacciati, garretti vaccini, cattivi
pastorali, spalle diritte, mancanza d’angolazioni,
passo affettato (o qualsiasi passo che non sia
equilibrato, forte e fermo), cane lungo e magro,
leggero, pesante, con ossa leggere e nell’insieme
sproporzionato.
DIFETTI
Qualsiasi
deviazione da quanto sopra va considerato come
difetto, che dovrà essere penalizzato secondo la sua
gravità.
DIFETTI DA SQUALIFICA:
Occhi blu
N.B.
I
maschi devono avere due testicoli apparentemente
normali completamente discesi nello scroto. |